Beni Confiscati

Beni Confiscati

Nel 2009, seguendo lo stile del coordinamento di Libera Bergamo, si e’ costituito un gruppo di lavoro, formato inizialmente da quattro donne, per studiare e analizzare i beni confiscati presenti sul territorio provinciale.

L’obiettivo è stato quello di creare una mappatura dei beni confiscati per conoscere la dislocazione dei beni, le motivazioni della confisca, lo stato di conservazione e utilizzo.

L’attenzione principale è stata quella di mettere in evidenza quanti e quali beni sono realmente destinati ad un riutilizzo per utilità sociale, così come previsto dalla legge n. 109/96 che prevede l’assegnazione dei patrimoni e delle ricchezze di provenienza illecita a quei soggetti – associazioni, cooperative, Comuni, Province e Regioni – in grado di restituirli alla cittadinanza, tramite servizi, attività di promozione sociale e lavoro.

Il lavoro effettuato è stato riassunto nelle pagine di questo sito dedicate al GEOBLOG dei beni confiscati. Sarà presto nuovamente disponibile la mappa e la scheda che fotografano la realtà locale. In particolare, il luogo dei beni confiscati, la tipologia, lo stato dell’assegnazione e il motivo della confisca.

Il lavoro del gruppo Beni Confiscati non è terminato: è necessario mantenere viva l’attenzione, vigilare continuamente, approfondire le storie legate ai beni confiscati e affiancare i comuni assegnatari affinché riescano a sfruttare al meglio e in tempi rapidi i beni in loro possesso.

Referente del gruppo di lavoro è Tarcisio Plebani.

Chi fosse interessato ad avere maggiori informazioni o a collaborare con il gruppo può scrivere a beniconfiscati@liberabg.it

Dossier beni confiscati in Lombardia