Amministratori minacciati in provincia di Bergamo – Venerdì 16 ottobre 2020

Libera Bergamo, Avviso Pubblico e la Provincia di Bergamo, in collaborazione con il presidio di Libera dell’isola bergamasca – Valle Imagna “Gaetano Giordano e Rita Atria” si riuniscono per parlare di un tema delicato: amministratori minacciati in provincia di Bergamo.

Minacce agli amministratori locali perché non si piegano a potenti e prepotenti: non avvengono solo nel Sud Italia, ma anche al Nord, anche a Bergamo. Non possiamo considerarle solo un reato contro le persone direttamente interessate. Impediscono la libera espressione e il controllo sulla amministrazione da parte di chi ha ricevuto istituzionalmente questo incarico, bloccano il dinamismo della rappresentanza tra eletto ed elettori, intendono piegare a interessi privati, a volte illeciti, le decisioni amministrative che dovrebbero  essere orientate al bene comune.
Sono una ferita e una minaccia per la democrazia.

Link al volantino

Campagna anti-usura

Fare rete per sensibilizzare sui rischi delle infiltrazioni criminali nella ripartenza economica.
È il senso dell’impegno del coordinamento provinciale dell’associazione Libera, che col patrocinio della Camera di Commercio di Bergamo, della Provincia di Bergamo e del Comune di Bergamo intende diffondere un agile volantino per mettere in guardia gli imprenditori dai rischi dell’usura e dei tentacoli delle organizzazioni criminali, soprattutto in questa fase di ripartenza.
In particolare, attraverso la campagna di sensibilizzazione si vuole affrontare il problema del possibile ricorso a prestiti a usura, un rischio tanto più concreto per i piccoli imprenditori di fronte alla crisi economica conseguente alla emergenza sanitaria.
L’idea è appunto quella di promuovere la diffusione di un volantino informativo attraverso il canali legati ad associazioni di categoria; l’iniziativa, tra l’altro, si pone in continuità con la pubblicazione del Vademecum «Come difendersi dalla penetrazione mafiosa nell’economia bergamasca» scaricabile dal sito www.liberabg.it.
«Libera ha a cuore anche il tema della ripartenza dell’economia, soprattutto in questa particolare fase dell’emergenza – sottolinea Francesco Breviario, referente provinciale di Libera Bergamo. È una fase che presenta però dei rischi, e per questo è necessaria collaborazione a più livelli, dalle istituzioni alle associazioni di categoria, per evitare i riflessi criminali della crisi economica.
Oltre a questa attività di sensibilizzazione sul territorio bergamasco, a livello nazionale Libera, coinvolgendo molte altre associazioni, ha lanciato il progetto #Giustaitalia, 18 proposte di confronto concreto per far sì che il rilancio passi dalla giustizia sociale».

Link al volantino

Mafie e criminalità organizzata nella bergamasca

Il 23 maggio ricorre l’anniversario della strage di Capaci, nella quale persero la vita il magistrato Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro. Il Coordinamento provinciale di Bergamo di Libera, per ricordare degnamente le vittime innocenti di tutte la mafie, …