6 giugno 2015. Reddito di dignità

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Reddito di dignità: una buona legge per contrastare povertà e mafie

Nell’ambito della campagna MISERIA LADRA, promossa da Libera e dal Gruppo Abele, vi è la proposta (rivolta al Parlamento italiano) di introdurre la misura del Reddito minimo per una vita dignitosa, in quanto misura di intervento sociale pro-attiva, come avviene nella quasi totalità dei Paesi dell’Unione europea. E’ la questione del reddito di cittadinanza, che è divenuto argomento di discussione politica a livello nazionale e che Libera chiama Reddito di dignità, per sottolineare l’aspetto fondamentale della dignità che deve poter contraddistinguere l’esistenza di chiunque, in una società democratica e solidale degna di questo nome. E’ uno degli aspetti del contrasto all’ingiustizia sociale, che Libera, a partire dal 2014, ha posto come uno degli obiettivi fondamentali da perseguire accanto al contrasto alla corruzione e alle mafie. I due aspetti sono peraltro strettamente legati, poiché una maggiore ingiustizia sociale significa maggiore ricattabilità e quindi maggiore esposizione alle proposte corruttive e criminali delle organizzazioni mafiose all’interno della società.

Libera non ha formulato una propria proposta di legge sul reddito di cittadinanza, ma ha condiviso alcuni dei princìpi comuni presenti nelle diverse proposte di legge già depositate in parlamento e sta operando al fine di favorire il dialogo tra le differenti parti politiche sostenitrici delle proposte, così da pervenire ad una proposta unitaria.

Il Coordinamento Libera di Bergamo sostiene la campagna per il reddito di dignità e invita tutti a partecipare alla mobilitazione per la Giornata nazionale della dignità e per il reddito del 6 giugno 2015. Chiunque può contribuire alla campagna firmando e facendo firmare su : www.campagnareddito.eu

Per approfondimenti sulla proposta del reddito di dignità :

http://www.campagnareddito.eu/come-e-a-chi/ 

http://www.campagnareddito.eu/quanto/

Le proposte di Miseria Ladra