IL VOTO EUROPEO E AMMINISTRATIVO 2019, “PORTA LA PACE”

Due appelli ai Candidati (e ai Cittadini) per la costruzione di una società pacifica e non violenta.

Aprile/Maggio 2019.


Due appelli, due documenti, uno per le elezioni europee e uno per il voto amministrativo, riassumono in poche righe quelle che la Rete della Pace di Bergamo (a cui LiBERA Bergamo aderisce) e il Coordinamento Provinciale bergamasco degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani considerano questioni cruciali da segnalare ai candidati alle prossime elezioni.


Si tratta, però, anche di due inviti rivolti a tutti i cittadini, perché il loro voto sia consapevole, reale e concreto, perché solo se tutti siamo partecipi della vita politica la situazione potrà davvero cominciare a cambiare.


I promotori dell’iniziativa “Porta la pace” sono la Rete della Pace di Bergamo (attualmente composta da: ACLI, ALILO’, Amandla, Arci, Auser, Caritas Diocesana Bergamasca, CGIL, CISL, Cooperativa Ruah, Donne in Nero, LiBERA, Ufficio Pastorale Sociale e del Lavoro, UPF) e il Coordinamento Provinciale bergamasco degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, nato nel 2006 per riunire i Comuni della Provincia di Bergamo attenti ai temi di Pace, Libertà e Uguaglianza. Al momento gli enti aderenti sono: Bergamo, Casazza, Costa di Mezzate, Curno, Montello, Nembro, Pradalunga, Predore, Ranica, Scanzorosciate, Sotto il Monte Giovanni XXIII, San Paolo d’Argon, Villa d’Ogna, Provincia di Bergamo.

Per i candidati alle elezioni europee: link

Per i candidati alle elezioni amministrative comunali: link