{"id":193,"date":"2014-02-06T21:14:23","date_gmt":"2014-02-06T20:14:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.liberabg.it\/l\/2014\/02\/decalogo-costituzionale-contro-il-gioco-dazzardo\/"},"modified":"2014-02-06T21:14:23","modified_gmt":"2014-02-06T20:14:23","slug":"decalogo-costituzionale-contro-il-gioco-dazzardo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.liberabg.it\/index.php\/2014\/02\/decalogo-costituzionale-contro-il-gioco-dazzardo\/","title":{"rendered":"Decalogo costituzionale contro il gioco d\u2019azzardo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: right;\"><strong style=\"color: #000000; font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: normal; text-align: right;\"><span class=\"style1\">&nbsp;&#8211; di Rocco Artifoni<\/span><\/strong><\/p>\n<h1><span style=\"line-height: 1.3em;\">Decalogo costituzionale contro il gioco d\u2019azzardo<\/span><\/h1>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" style=\"margin: 3px 8px 3px 3px; float: left;\" alt=\"SLOT\" height=\"202\" width=\"270\" src=\"images\/stories\/img_libera\/SLOT.jpg\" \/>Giocare d\u2019azzardo non fa bene, anzi, nuoce. Reca danno alle persone, alle famiglie e alle comunit\u00e0. Riguardando il nostro patto di cittadinanza, che \u00e8 la Carta Costituzionale, troviamo le ragioni che mostrano quanto il gioco d\u2019azzardo non sia soltanto una malattia o una dipendenza a livello &nbsp;individuale, ma anche e soprattutto una ferita sociale e collettiva. <strong><span style=\"color: #000000;\">Vediamo perch\u00e9, analizzando una decina di articoli della Costituzione.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #800000;\"><strong>1) <\/strong><\/span><strong><em>&#8220;L\u2019Italia \u00e8 una Repubblica democratica fondata sul lavoro&#8221;<\/em> <\/strong>(art. 1). Amintore Fanfani, uno degli estensori del primo articolo della Carta, intervenendo nell\u2019Assemblea Costituente nel 1947 spieg\u00f2 che \u201csi esclude che la Repubblica possa fondarsi sul privilegio, sulla nobilt\u00e0 ereditaria, sulla fatica altrui&#8221;. Potremmo coerentemente aggiungere che l\u2019Italia non possa fondarsi sull\u2019ozio, sulla disoccupazione, sulla rendita, sugli interessi sul debito pubblico, su imposte inique, sulla speculazione finanziaria, sulle vendite allo scoperto in Borsa, sui derivati, sulle scommesse, sul gioco d\u2019azzardo.<\/p>\n<p><strong style=\"color: #800000;\">2)<\/strong><span style=\"line-height: 1.3em;\"><em>&nbsp;&#8220;<strong>La Repubblica richiede l\u2019adempimento dei doveri inderogabili di solidariet\u00e0 politica, economica e sociale&#8221;<\/strong><\/em> (art. 2). La solidariet\u00e0 \u00e8 l\u2019opposto dell\u2019egoismo e dell\u2019individualismo. Significa essere disponibili ad aiutare e sostenere chi \u00e8 pi\u00f9 in difficolt\u00e0. Non si tratta di una scelta volontaria, ma di un obbligo, di una necessit\u00e0 conseguente al patto di cittadinanza, cio\u00e8 all\u2019appartenenza ad una comunit\u00e0. In questa prospettiva di pu\u00f2 comprendere un\u2019affermazione molto significativa di papa Paolo VI: \u201cla politica \u00e8 la forma pi\u00f9 alta della carit\u00e0&#8221;. Perch\u00e9 la politica dovrebbe essere anzitutto concretizzare, realizzare, attuare la Costituzione, che si fonda sul riconoscimento e sulla promozione della persona umana dentro la societ\u00e0.<\/span><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p><strong style=\"color: #800000;\">3)<i>&nbsp;<\/i><\/strong><span style=\"line-height: 1.3em;\"><strong><em>&#8220;\u00c8 compito delle Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libert\u00e0 e l\u2019eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana&#8221;<\/em><\/strong> (art. 3). Sorge spontanea la domanda: il gioco d\u2019azzardo favorisce o impedisce il pieno sviluppo della persona umana? Nei giochi d\u2019azzardo non si vince per abilit\u00e0 o per merito, ma solo per fortuna. Non c\u2019\u00e8 nulla di \u201cformativo&#8221;. Anzi, il gioco d\u2019azzardo tende ad annichilire ogni caratteristica della persona. Paradossalmente \u00e8 proprio nel gioco d\u2019azzardo che le persone non mettono in gioco le proprie capacit\u00e0 e responsabilit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><strong style=\"color: #800000;\">4)<i>&nbsp;<\/i><\/strong><span style=\"line-height: 1.3em;\"><em><strong>&#8220;Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilit\u00e0 e la propria scelta, un\u2019attivit\u00e0 o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della societ\u00e0&#8221;<\/strong><\/em> (art. 4). Se una persona non ha un lavoro, questa situazione non \u00e8 soltanto un problema individuale, ma anzitutto collettivo. Se anche soltanto un cittadino non pu\u00f2 dare il proprio contributo alla comunit\u00e0, la Repubblica non \u00e8 realizzata pienamente. La Costituzione si nutre di una profonda radice antropologica, che non \u00e8 fissata nel singolo individuo, ma nelle relazioni sociali. Si diventa cittadini attraverso la comunit\u00e0 in cui si forma la personalit\u00e0. Con ci\u00f2 si crea un debito sociale, che va restituito alla collettivit\u00e0 grazie alla propria attivit\u00e0. Il gioco d\u2019azzardo non concorre al progresso materiale o spirituale della societ\u00e0. Anzi, si fonda su una logica non comunitaria, in palese contrasto con il dovere della cittadinanza solidale.<\/span><\/p>\n<p><strong style=\"color: #800000;\">5)<i>&nbsp;<\/i><\/strong><span style=\"line-height: 1.3em;\"><em><strong>&#8220;La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell\u2019individuo e interesse della collettivit\u00e0&#8221;<\/strong><\/em> (art. 32). \u00c8 l\u2019unico articolo della Costituzione in cui un diritto viene indicato come fondamentale. Il gioco d\u2019azzardo pu\u00f2 diventare una dipendenza, che reca gravi danni al benessere psico-fisico delle persone e che si pone in evidente conflitto di interessi con la collettivit\u00e0. Si pensi a come i problemi di un giocatore d\u2019azzardo si possono ripercuotere sulla sua famiglia, sugli amici, sui colleghi di lavoro, sulla comunit\u00e0 in cui vive. Senza calcolare i costi anche economici per la cura della dipendenza.<\/span><\/p>\n<p><strong style=\"color: #800000;\">6)<i>&nbsp;<\/i><\/strong><span style=\"line-height: 1.3em;\"><em><strong>&#8220;L\u2019iniziativa economica \u00e8 libera. Non pu\u00f2 svolgersi in contrasto con l\u2019utilit\u00e0 sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libert\u00e0, alla dignit\u00e0 umana&#8221;<\/strong><\/em> (art. 41). Le persone che si pongono davanti ad una macchinetta con alcuni simboli che ruotano nella speranza che prima o poi si allineino sulla medesima riga o che grattano un pezzo di carta in attesa di scoprire la fatidica frase \u201chai vinto&#8221;, non sono forse le vittime di un\u2019attivit\u00e0 economica che si svolge in contrasto con l\u2019utilit\u00e0 sociale? Come non vedere il danno alla sicurezza, alla libert\u00e0 e alla dignit\u00e0 umana?&nbsp;<\/span><\/p>\n<p><strong style=\"color: #800000;\">7)<i>&nbsp;<\/i><\/strong><span style=\"line-height: 1.3em;\"><em><strong>&#8220;La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio&#8221;<\/strong><\/em> (art. 47). Ma il gioco d\u2019azzardo non \u00e8 una delle modalit\u00e0 di sperpero del risparmio? La creazione di una riserva finanziaria dovrebbe essere la strategia di una collettivit\u00e0 previdente, capace di affrontare anche i momenti di difficolt\u00e0. In realt\u00e0, negli ultimi decenni abbiamo assistito alla crescita del debito pubblico e della spesa per il gioco d\u2019azzardo. Il fatto che il costo annuale per gli interessi sul debito pubblico accumulato sia pari alla spesa degli italiani per il gioco d\u2019azzardo, dovrebbe far riflettere sull\u2019assurdit\u00e0 economica e finanziaria in cui siamo finiti. Debito pubblico e gioco d\u2019azzardo hanno anche un altro aspetto in comune: vince sempre il \u201cbanco&#8221;, cio\u00e8 il creditore. Il debitore, invece, pu\u00f2 finire nella spirale dell\u2019usura o tentare la sorte. Appunto.<\/span><\/p>\n<p><strong style=\"color: #800000;\">8)<i>&nbsp;<\/i><\/strong><span style=\"line-height: 1.3em;\"><strong><em>&#8220;Il diritto di voto non pu\u00f2 essere limitato se non per incapacit\u00e0 civile o per effetto di sentenza penale irrevocabile o nei casi di indegnit\u00e0 morale indicati dalla legge&#8221;<\/em><\/strong> (art. 48). Se la solidariet\u00e0 si esprime anche attraverso il voto, \u00e8 opportuno che il giocatore d\u2019azzardo possa eleggere chi stabilisce le leggi che regolano il gioco? Se il gioco d\u2019azzardo lede la dignit\u00e0 della persona, \u00e8 un ostacolo oggettivo al dovere civico del voto? Chi gioca d\u2019azzardo esprime pienamente una \u201ccapacit\u00e0 civile&#8221;?<\/span><\/p>\n<p><strong style=\"color: #800000;\">9)<i>&nbsp;<\/i><\/strong><span style=\"line-height: 1.3em;\"><em><strong>&#8220;Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacit\u00e0 contributiva. Il sistema tributario \u00e8 informato a criteri di progressivit\u00e0&#8221;<\/strong><\/em> (art. 53). Il gioco d\u2019azzardo limita o addirittura azzera la capacit\u00e0 contributiva delle persone. Dilapidando i risparmi, viene annullata la possibilit\u00e0 di contribuire alle spese pubbliche, di cui proprio i giocatori d\u2019azzardo avrebbero bisogno per la cura. La dipendenza dal gioco d\u2019azzardo diminuisce la capacit\u00e0 di aver cura di se stessi e di essere solidali verso gli altri. Non solo: l\u2019attuale sistema di tassazione dei giochi d\u2019azzardo \u00e8 paradossale. Anzitutto si tratta di imposte mediamente pi\u00f9 basse di quelle sulle diverse forme di risparmio, sull\u2019aliquota ordinaria sui consumi e su quella dello scaglione inferiori dei redditi. Sembra incredibile, ma ci sono tipologie di giochi d\u2019azzardo che hanno una tassazione inferiore a quella sul pane. Non solo: ci sono giochi d\u2019azzardo sui quali la percentuale di imposta si abbassa pi\u00f9 si eleva l\u2019importo giocato: pi\u00f9 il cittadino spende, meno lo Stato incassa in percentuale. L\u2019esatto contrario del criterio di progressivit\u00e0 che la Costituzione pone come base del sistema fiscale.<\/span><\/p>\n<p><strong style=\"color: #800000;\">10)<i>&nbsp;<\/i><\/strong><span style=\"line-height: 1.3em;\"><em><strong>&#8220;Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi&#8221;<\/strong><\/em> (art. 54). Se la fedelt\u00e0 alla \u201ccosa pubblica&#8221; e alla Costituzione \u00e8 un dovere, resta da chiedersi perch\u00e9 siamo arrivati a questo punto di degrado collettivo che il gioco d\u2019azzardo (ma non solo) rappresenta. Soltanto la riscoperta della Costituzione come \u201cstrada maestra&#8221; per il nostro convivere sociale pu\u00f2 aiutarci ad uscire dalla crisi culturale, etica e politica in cui ci troviamo. Anche per contrastare il gioco d\u2019azzardo, ascoltiamo l\u2019esortazione di Giuseppe Dossetti, che &#8211; a proposito della Costituzione che aveva contribuito a scrivere \u2013 nel 1995 diceva: \u201cCercate di conoscerla, di comprendere in profondit\u00e0 i suoi principi fondanti, e quindi di farvela amica e compagna di strada. Essa pu\u00f2 garantirvi tutti i diritti e tutte le libert\u00e0, a cui ragionevolmente aspirate: vi sar\u00e0 presidio sicuro, nel vostro futuro, contro ogni inganno e contro ogni asservimento, per qualunque cammino vogliate procedere e qualunque meta vi prefissiate&#8221;.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp;&#8211; di Rocco Artifoni Decalogo costituzionale contro il gioco d\u2019azzardo Giocare d\u2019azzardo non fa bene, anzi, nuoce. Reca danno alle persone, alle famiglie e alle comunit\u00e0. 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