{"id":192,"date":"2014-02-04T22:04:25","date_gmt":"2014-02-04T21:04:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.liberabg.it\/l\/2014\/02\/a-proposito-della-nuova-legge-elettorale\/"},"modified":"2014-02-04T22:04:25","modified_gmt":"2014-02-04T21:04:25","slug":"a-proposito-della-nuova-legge-elettorale","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.liberabg.it\/index.php\/2014\/02\/a-proposito-della-nuova-legge-elettorale\/","title":{"rendered":"A PROPOSITO DELLA NUOVA LEGGE ELETTORALE"},"content":{"rendered":"<h1 style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center; line-height: normal;\" align=\"center\">A PROPOSITO DELLA NUOVA LEGGE ELETTORALE<\/h1>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center; line-height: normal;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: 16pt;\">Comunicato del Comitato bergamasco per la difesa della Costituzione<\/span><\/h2>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">La legge elettorale appartiene alla legislazione ordinaria e di conseguenza non ha di per s\u00e9 valenza costituzionale, ma \u00e8 pur vero (come le diverse esperienze degli ultimi decenni testimoniano) che ha inevitabili e importantissime ricadute sulla qualit\u00e0 della vita democratica del Paese e sui diritti politici dei cittadini. Proprio per questo la Corte Costituzionale \u00e8 intervenuta sul cosiddetto <i>porcellum <\/i>con una sentenza importante, accompagnata dalle necessarie puntualizzazioni. Sarebbe davvero un\u2019occasione mancata se non si tenesse conto di queste significative indicazioni, sicuramente utili per rilanciare la credibilit\u00e0 della democrazia. E sarebbe ancor pi\u00f9 pericoloso se, in nome di una presunta esigenza di <i>efficacia politica, <\/i>o di una<i> <\/i>discutibile logica di semplificazione istituzionale che tende verso soluzioni carismatiche,<i> <\/i>la nuova legge elettorale andasse incontro ad una futura precariet\u00e0 e a dubbi di incostituzionalit\u00e0, riaprendo un tormentone paralizzante, analogo a quello della precedente legge<i>. <\/i>Non si dimentichi che anche quest\u2019ultima nacque in tempi brevi proprio in coerenza agli obiettivi di un patto politico di alcuni partiti!<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Pertanto, il Comitato richiama l\u2019attenzione sulle motivazioni espresse nella recente sentenza della Corte Costituzionale, che afferma la ricerca di un equa armonizzazione fra i due princ\u00ecpi della rappresentativit\u00e0 e della governabilit\u00e0: in base a questo punto di vista il &nbsp;Comitato \u00e8 del parere che <span style=\"text-decoration: underline;\">il cosiddetto <i>italicum<\/i> sia un compromesso non convincente, che oscilla sul filo dell&#8217;incostituzionalit\u00e0, anche dopo le recenti e parziali modifiche. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Nella sentenza 1\/2014, la Corte costituzionale ha parzialmente annullato la legge elettorale <i>porcellum <\/i>per due motivi: per il premio di maggioranza irragionevolmente distorsivo della rappresentativit\u00e0 delle Camere, perch\u00e9 assegnato senza soglia minima di consensi; per l&#8217;assenza <br \/> di preferenze in presenza di liste lunghe, circoscrizioni grandi e candidature multiple.&nbsp; <br \/> Venendo alla proposta di legge in itinere, la modifica recente apportata al testo, che concerne l\u2019innalzamento dal 35 al 37% della soglia al di sopra della quale scatta il premio di maggioranza, e al di sotto della quale si procede invece a un secondo turno nazionale limitato ai primi due partiti o alle prime due coalizioni, resta insufficiente. \u00c8 evidente che questo meccanismo potrebbe aumentare quasi del 50% i seggi della coalizione prima classificata, a scapito delle restanti liste o coalizioni, che avrebbero una corrispondente diminuzione della percentuale di eletti. Si tratta di una distorsione assai rilevante e che si pone in tendenziale contrasto con quanto gi\u00e0 evidenziato dalla Consulta nei confronti del <i>porcellum<\/i>: \u201cIn definitiva, detta disciplina non \u00e8 proporzionata rispetto all\u2019obiettivo perseguito, posto che determini una compressione della funzione rappresentativa dell\u2019assemblea, nonch\u00e9 dell\u2019eguale diritto di voto, eccessiva e tale da produrre un\u2019alterazione profonda della composizione della rappresentanza democratica, sulla quale si fonda l\u2019intera architettura dell\u2019ordinamento costituzionale vigente\u201d. In altre parole, l\u2019individuazione di una soglia minima per la concessione del premio maggioranza \u00e8 una condizione necessaria, ma non automaticamente sufficiente per garantire un\u2019adeguata rappresentativit\u00e0 della volont\u00e0 politica dei cittadini elettori.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Occorre anche sottolineare che l\u2019alterazione della rappresentanza parlamentare della sovranit\u00e0 popolare di fatto va a modificare gli equilibri costituzionalmente garantiti per le elezioni di alcune fondamentali istituzioni (Giudici costituzionali, membri del Consiglio superiore della magistratura, Presidenza della Repubblica, ecc.) e persino per la procedura di revisione della stessa Costituzione. Quando si va a toccare un tasto sensibile come la rappresentanza democratica, sarebbe necessario ponderare con molta attenzione e prudenza le implicazioni sull\u2019intero assetto istituzionale.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Non meno importante sarebbe una revisione delle soglie di sbarramento per l\u2019accesso alla ripartizione dei seggi. Qui il dato pi\u00f9 negativo \u00e8 il permanere dello sbarramento all\u20198% per le liste non coalizzate, dunque a livelli degni della Russia di Putin o della Turchia di Erdogan, non certo delle democrazie pi\u00f9 avanzate. La clausola inferiore di sbarramento per le liste coalizzate invece (come si \u00e8 in passato verificato) pu\u00f2 incentivare la formazione di coalizioni eterogenee o di liste civetta per superare la soglia di accesso al premio di maggioranza. Non bisognerebbe neppure sottovalutare il fatto che premio di maggioranza e soglie di sbarramento costituiscono entrambi meccanismi di \u201ccorrezione\u201d del sistema proporzionale e che, utilizzati congiuntamente, sommano i propri effetti (come ricordato anche dalla Corte costituzionale), con effetto gravemente distorsivo della essenziale rappresentativit\u00e0 del sistema.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Altri dati preoccupanti sono la reintroduzione della possibilit\u00e0 delle candidature multiple, cio\u00e8 in pi\u00f9 di un collegio (e la Corte costituzionale aveva additato questo elemento come concausa della difficolt\u00e0 per gli elettori di controllare le candidature) e la scelta di &nbsp;liste bloccate: la bozza di legge elettorale continua pertanto a esibire lo stesso deficit di democraticit\u00e0 che ha caratterizzato il sistema che l\u2019aveva preceduta e che la Corte costituzionale ha ritenuto di dover correggere. Non si mette in dubbio che proporre una classe dirigente sia compito primario dei partiti, ma l&#8217;elezione dei parlamentari \u00e8 diritto-dovere dei cittadini, sicch\u00e9 la mancanza di un voto di preferenza, in assenza peraltro &#8211; e il punto \u00e8 decisivo &#8211; di partiti a struttura interna democratica, mantiene in capo ai leader un potere di cooptazione deleteria.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Osserviamo infine come sia pericoloso affidare l\u2019obiettivo del bipolarismo a meccanismi artificiali di tipo elettorale laddove ne manchino le condizioni politiche. Quando le coalizioni che si contendono il governo del Paese sono due, \u00e8 naturale che esse si avvicinino a una soglia di consenso elettorale prossima alla maggioranza parlamentare. In questo caso, il premio di maggioranza, che produce sempre una qualche distorsione, opera come correttivo accettabile a pro della governabilit\u00e0. Ma quando l&#8217;elettorato si divide in almeno tre blocchi di medie dimensioni, pretendere che uno di questi governi da solo significa sottoporre la democrazia a una semplificazione tutt&#8217;altro che innocua.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Ci auguriamo che il Parlamento sia in grado di proseguire il suo lavoro con la necessaria serenit\u00e0 e con gli opportuni tempi di riflessione e di discussione, rivendicando il proprio ruolo di responsabilit\u00e0 legislativa: occorre che non si limiti a ratificare semplicemente il testo in discussione, ma che questo venga sottoposto alle necessarie e profonde correzioni.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: right; line-height: normal;\" align=\"right\">Per il Comitato bergamasco per la difesa della Costituzione<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\"><span style=\"line-height: 115%; font-family: &quot;Calibri&quot;,&quot;sans-serif&quot;;\">[1]<\/span><\/a><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: right; line-height: normal;\" align=\"right\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: right; line-height: normal;\" align=\"right\">Rocco Artifoni<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: right; line-height: normal;\" align=\"right\">Barbara Pezzini<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: right; line-height: normal;\" align=\"right\">Filippo Pizzolato<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: right; line-height: normal;\" align=\"right\">Gian Gabriele Vertova<\/p>\n<div><br clear=\"all\" \/>  <\/p>\n<hr align=\"left\" size=\"1\" width=\"33%\" \/>\n<div>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal; background: none repeat scroll 0% 0% white;\"><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\"><span style=\"font-size: 11pt; line-height: 115%; font-family: &quot;Calibri&quot;,&quot;sans-serif&quot;;\">[1]<\/span><\/a> <span style=\"font-size: 10pt;\">Al <i>Comitato bergamasco per la difesa della Costituzione <\/i>aderiscono <i> <\/i>ACLI, ANPI, ARCI, Associazione di Mutuo Soccorso, AUSER, CGIL, CISL, Coordinamento provinciale di Libera, Fondazione Gritti Minetti, Fondazione Serughetti- Centro Studi La Porta, Giuristi Democratici, Istituto bergamasco per la storia<i> <\/i>della resistenza e dell\u2019et\u00e0 contemporanea, Libert\u00e0 e Giustizia, Proteofaresapere, UIL, nonch\u00e9 docenti <\/span><span style=\"font-size: 10pt; color: black;\"> universitari, insegnanti, studenti e cittadini che intendono promuovere una cultura della Costituzione nel nostro territorio, mostrandone la genesi storica, i valori ispiratori e le scelte di fondo. <\/span><span style=\"font-size: 10pt; font-family: &quot;Cambria&quot;,&quot;serif&quot;; color: black;\"> <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal; background: none repeat scroll 0% 0% white;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: &quot;Cambria&quot;,&quot;serif&quot;; color: black;\">Il recapito \u00e8 presso la sede della Fondazione Serughetti &#8211; Centro Studi e Documentazione La Porta, via Papa Giovanni 30, 24121 Bergamo &#8211; tel. 035.237129. <\/span><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.salviamolacostituzione.bg.it\">www.salviamolacostituzione.bg.it<\/a><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal; background: none repeat scroll 0% 0% white;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: &quot;Cambria&quot;,&quot;serif&quot;; color: windowtext;\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A PROPOSITO DELLA NUOVA LEGGE ELETTORALE Comunicato del Comitato bergamasco per la difesa della Costituzione La legge elettorale appartiene alla legislazione ordinaria e di conseguenza non ha di per s\u00e9 valenza costituzionale, ma \u00e8 pur vero (come le diverse esperienze degli ultimi decenni testimoniano) che ha inevitabili e importantissime ricadute &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-192","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-scripta-libera"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7YFQD-36","_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.liberabg.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.liberabg.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.liberabg.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.liberabg.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.liberabg.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=192"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.liberabg.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.liberabg.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=192"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.liberabg.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=192"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.liberabg.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=192"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}